Piante grasse, cactus, piante carnivore e piante da appartamento ornamentali

Informazioni sulle piante grasse

Piante (Plantae)

Le piante grasse sono l'argomento principale di questo sito, ma vorremmo parlare anche di altre piante (Plantae) come le piante carnivore, e di altre piante ornamentali, per non trattare solamente i cactus.

Alcune piante, possono essere considerate piante da appartamento, per decorare la propria abitazione; mentre altre, con caratteristiche diverse, si adattano più facilmente alla definizione di piante da giardino: se il clima della zona in cui vivete lo permette, realizzare un piccolo giardino nei pressi della casa è un'ottima idea per creare un luogo dove rilassarsi, a contatto con la natura.

Se la vostra abitazione dispone di spazi esterni, anche piccoli, mettere in conto la realizzazione di una progettazione giardini per la vostra soluzione.

Per approfondire l'argomento trovate utili consigli per le piante da appartamento su Giardino e Fiori.

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Piante grasse: Caratteristiche

Le piante grasse sono dotate di tessuti, definiti "succulenti", grazie ai quali sono in grado di immagazzinare grandi quantità d'acqua.

Le piante grasse (altrimenti dette "succulente") assorbono acqua durante i periodi di pioggia, e la immagazzinano per ridistribuirla all'organismo durante i periodi di siccità. Queste piante hanno foglie, fusti e persino radici carnose e gonfie, proprio per via di questi tessuti succulenti.

Questa famiglia di piante è comunemente indicata col nome di cactus, ma è un errore: non tutte le succulente sono cactus!

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I Cactus

Il cactus fa parte delle piante grasse (altrimenti dette succulente), è una pianta dal fusto carnoso e fa parte della famiglia delle cactacee.

La parola cactus definisce un insieme di piante, le cactacee, quasi tutte prive di foglie, dotate di areole pelose, spine e fiori. Questi ultimi, non sono pendoli ma crescono attaccati direttamente al fusto.

I cactus assumono forme e percorsi di crescita diversi al variare della specie: alcuni crescono senza ramificare, altri emettono polloni laterali. Alcuni tipi invece ramificano, e danno così a fusti secondari che spesso nascono da un'areola.

Quasi tutte le specie di cactus hanno origine nella parte centro-meridionale delle Americhe. I cactus non crescono solo nelle pianure desertiche, ma si possono trovare anche tra gli alberi, nelle praterie e nei cespugli.

Nella nostra società, i cactus sono di solito coltivati con scopi decorativi, in serre all'aperto. Nelle zone più calde dell'Italia, i cactus si sono naturalizzati e se ne trovano diversi cresciuti spontaneamente.

Le radici dei cactus sono molto spesse e lunghe rispetto al fusto: in piante di dimensioni considerevoli, le radici sono enormi. In questo modo, il cactus può recuperare maggiori quantità d'acqua.

Le piante di cactus soffrono il freddo in modo differente: alcune, più delicate, muoiono se esposte al gelo. Altre invece, possono resistere per brevi periodi sottozero.

Vedi anche la tassonomia dei cactus.

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Ambiente

Le piante grasse si sono adattate a vivere in ambienti aridi e secchi. Lo strato epidermico di tali piante è spesso e impermeabile; le foglie si sono trasformate in spine per ridurre la traspirazione. Queste capacità ha permesso alle succulente di colonizzare luoghi dove le piogge sono molto scarse, con lunghi periodi di siccità totale.

Le piante grasse crescono soprattutto in zone pre-desertiche, zone dove almeno alcuni periodi dell'anno sono bagnati da piogge intense. Queste piante si trovano in quasi tutti i continenti: dovunque ci sia un clima abbastanza secco da impedire la crescita di altre piante. Non le troviamo nelle zone completamente aride e senza precipitazioni.
Troviamo piante grasse anche nelle foreste umide Americane, Africane e Asiatiche.

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Giardinaggio e coltivazione

Non è necessario avere un perfetto pollice verde per occuparsi del giardinaggio, quando si parla di questo tipo di piante.

Per coltivare con successo le piante grasse è necessario fornire loro molta luce, allestire un vivaio con sufficiente aerazione e una temperatura tra i 4°C e i 7°C. Queste condizioni sono indispensabili per una buona fioritura; per questo motivo le abitazioni non sono particolarmente indicate per la coltivazione delle piante grasse.

Il terreno dev'essere poroso e drenante: è fondamentale che l'acqua non ristagni, altrimenti la pianta marcisce. Ricordiamo che le piante grasse sono abituate a vivere con la poca acqua che le arriva da sporadici diluvi.

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Semi

I semi delle piante grasse sono generalmente piccoli: in natura, vengono trasportati dai piccoli animali che vivono nelle zone secche, oppure dal vento. Nelle coltivazioni, si può ottenere la moltiplicazione oltre che per seme, per talea di foglia e di fusto, e per innesto.

Alcune piante (come l'aloe e l'agave) spuntano germogli che possono essere tolti dalla pianta madre e invasati, così da ottenere una nuova pianta.

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Fioritura

La fioritura di quasi tutte le piante grasse si ha nel periodo che va da maggio a novembre. Spesso sono necessari anni prima che una pianta giunga allo stadio della fioritura: quando succede, la pianta si sviluppa a rosetta e, quando sono abbastanza robuste per fiorire, la rosetta si sviluppa in fiore. Se alla base non ci sono altre rosette o polloni, la pianta muore dopo la fioritura.

Le piante grasse presentano più di 200 generi di piante: dal momento che alcune fioriscono in periodi diversi dalle altre, selezionando diversi generi di piante si possono avere fioriture durante tutto l'anno.
In fondo è riportata la tassonomia completa delle piante grasse (da Wikipedia)

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Tassonomia delle piante grasse

Segue una tassonomia delle succulente. Prossimamente, anche informazioni sulle piante carnivore, inoltre una sezione per le piante da appartamento e per le piante ornamentali.

  • Agavaceae: Agave, Beschorneria, Chlorophytum, Furcraea, Hesperaloe, Hesperoyucca, Yucca
  • Aizoaceae: Fenestraria, Lithops
  • Amaranthaceae: Arthraerva, Salicornia
  • Amaryllidaceae: Boophane, Brunsvigia, Cyrtanthus, Haemanthus, Rauhia
  • Anacardiaceae: Operculicaria, Pachycormus
  • Apiaceae: Steganotaenia
  • Apocynaceae: Adenium, Mandevilla, Pachypodium, Plumeria
    • subfamily Asclepiadaceae: Absolmsia, Asclepias, Aspidoglossum, Aspidonepsis, Baynesia, Brachystelma, Caralluma, Ceropegia, Cibirhiza, Cynanchum, Dischidia, Dischidiopsis, Duvalia, Duvaliandra, Echidnopsis, Edithcolea, Fanninia, Fockea, Glossostelma, Hoodia, Hoya, Huernia, Huerniopsis, Ischnolepis, Larryleachia, Lavrania, Madangia, Marsdenia, Matelea, Micholitzia, Miraglossum, Notechidnopsis, Odontostelma, Ophionella, Orbea, Orbeanthus, Pachycarpus, Pectinaria, Petopentia, Piaranthus, Pseudolithos, Quaqua, Raphionacme, Rhytidocaulon, Riocreuxia, Sarcorrhiza, Sarcostemma, Schizoglossum, Schlechterella, Stapelia, Stapelianthus, Stapeliopsis, Stathmostelma, Stenostelma, Stomatostemma, Tavaresia, Trachycalymma, Tridentea, Tromotriche, White-sloanea, Xysmalobium
  • Araceae: Zamioculcas
  • Araliaceae: Cussonia
  • Asparagaceae: Myrsiphyllum
  • Asphodelaceae: Aloe, Astroloba, Bulbine, Chortolirion, Gasteria, Haworthia, Poellnitzia, Trachyandra
  • Asteraceae: Baeriopsis, Coulterella, Crassocephalum, Didelta, Gynura, Osteospermum, Othonna, Polyachyrus, Pteronia, Senecio
  • Balsaminaceae: Impatiens
  • Basellaceae: Anredera, Basella
  • Begoniaceae: Begonia
  • Bombaceae: Adansonia, Cavanillesia, Ceiba, Pseudobombax
  • Brassicaceae: Heliophila, Lepidium
  • Bromeliaceae: Abromeitiella
  • Burseraceae: Beiselia, Bursea, Commiphora
  • Cactaceae: Acanthocalycium, Acanthocereus, Ariocarpus, Armatocereus, Arrojadoa, Arthrocereus, Astrophytum, Austrocactus, Aztekium, Bergerocactus, Blossfeldia, Brachycereus, Browningia, Brasilicereus, Calymmanthium, Carnegiea, Cephalocereus, Cephalocleistocactus, Cereus, Cintia, Cipocereus, Cleistocactus, Coleocephalocereus, Copiapoa, Corryocactus, Coryphantha, Dendrocereus, Denmoza, Discocactus, Disocactus, Echinocactus, Echinocereus, Echinopsis, Epiphyllum, Epithelantha, Eriosyce, Escobaria, Escontria, Espostoa, Espostoopsis, Eulychnia, Facheiroa, Ferocactus, Frailea, Geohintonia, Gymnocalycium, Haageocereus, Harrisia, Hatiora, Hylocereus, Jasminocereus, Lasiocereus, Leocereus, Lepismium, Leptocereus, Leuchtenbergia, Lophophora, Maihuenia, Malacocarpus, Mammillaria, Mammilloydia, Matucana, Melocactus, Micranthocereus, Mila, Monvillea, Myrtillocactus, Neobuxbaumia, Neolloydia, Neoraimondia, Neowerdermannia, Obregonia, Opuntia, Oreocereus, Oroya, Ortegocactus, Pachycereus, Parodia, Pediocactus, Pelecyphora, Peniocereus, Pereskia, Pereskiopsis, Pilosocereus, Polaskia, Praecereus, Pseudoacanthocereus, Pseudorhipsalis, Pterocactus, Pygmaeocereus, Quiabentia, Rauhocereus, Rebutia, Rhipsalis, Samaipaticereus, Schlumbergera, Sclerocactus, Selenicereus, Stenocactus, Stenocereus, Stephanocereus, Stetsonia, Strombocactus, Tacinga, Thelocactus, Turbinicarpus, Uebelmannia, Weberbauerocereus, Weberocereus, Yungasocereus
  • Campanulaceae: Brighamia
  • Capparidaceae: Maerua
  • Caricaceae: Carica, Jacarathia
  • Chenopodiaceae
  • Cochlospermaceae
  • Commelinaceae: Aneilema, Callisia, Cyanotis, Tradescantia, Tripogandra
  • Convolvulaceae: Ipomea, Sictocardia, Turbina
  • Crassulaceae: Adromischus, Aeonium, Afrovivella, Aichryson, Cotyledon, Crassula, Cremnophila, Cremnosedum, Dudleya, Echeveria, Graptopetalum, Hylotelephium, Hypagophytum, Kalanchoe, Lenophyllum, Meterostachys, Monanthes, Orostachys, Pachyphytum, Perrierosedum, Phedimus, Pistorinia, Prometheum, Pseudosedum, Rhodiola, Rosularia, Sedella, Sedum, Sempervivum, Sinocrassula, Thompsonella, Tylecodon, Umbilicus, Villadia
  • Cucurbitaceae: Apodanthera, Brandegea, Cephalopentandra, Ceratosanthes, Citrullus, Coccinia, Corallocarpus, Cucumella, Cucumis, Cucurbita, Cyclantheropsis, Dendrosicyos, Doyera, Eureindra, Fevillea, Gerrandanthus, Gynostemma, Halosicyos, Ibervilla, Kedostris, Marah, Momordica, Neoalsomitra, Odosicyos, Parasicyos, Syrigia, Telfairia, Trochomeria, Trochomeriopsis, Tumamoca, Xerosicyos, Zehneria, Zygosicyos
  • Didiereaceae: Alluaudia, Alluaudiopsis, Decaria, Didierea
  • Dioscoreaceae: Dioscorea
  • Doryanthaceae: Doryanthes
  • Ericaceae: Sphyrospermum
  • Eriospermaceae: Eriospermum
  • Euphorbiaceae: Cnidoscolus, Euphorbia, Jatropha
  • Fabaceae: Delonix, Dolichos, Erythrina, Neorautanenia, Pachyrhizus, Tylosema
  • Fouquieriaceae: Fouquieria
  • Geraniaceae: Monsonia, Pelargonium
  • Gesneriaceae: Aeschynanthus, Alsobia, Chirita, Codonanthe, Columnea, Nematanthus, Sinningia, Streptocarpus
  • Hyacinthaceae: Albuca, Bowiea, Dipcadi, Drimia, Hyacinthus, Lachenalia, Ledebouria, Litanthus, Massonia, Ornithogalum, Rhadamanthus, Rhodocodon, Schizobasis, Urginea, Whiteheadia
  • Icacinaceae: Pyrenacantha
  • Lamiaceae: Aeollanthus, Dauphinea, Perrierastrum, Plectranthus, Solenostemon, Tetradenia, Thorncroftia
  • Lentibulariaceae
  • Loasaceae: Schismocarpus
  • Loranthaceae: Tapinanthus
  • Melastomataceae: Medinilla
  • Meliaceae: Entandrophragma
  • Menispermaceae: Chasmanthera, Stephania, Tinospora
  • Moraceae: Dorstenia, Ficus
  • Moringaceae: Moringa
  • Nolanaceae: Nolana
  • Nolinaceae: Beaucarnea, Calibanus, Dasylirion, Nolina
  • Orchidaceae
  • Oxalidaceae: Oxalis
  • Passifloraceae: Adenia
  • Pedaliaceae: Pterodiscus, Sesamothamnus, Uncarina
  • Phyllanthaceae: Phyllanthus
  • Phytolaccaceae: Phytolacca
  • Piperaceae: Peperomia
  • Portulacaceae: Amphipetalum, Anacampseros, Avonia, Calyptrotheca, Ceraria, Cistanthe, Dendroportulaca, Grahamia, Lewisia, Parakeelya, Portulaca, Portulacaria, Schreiteria, Talinella, Talinum
  • Rubiaceae: Anthorrhiza, Hydnophythum, Hydrophylax, Myrmecodia, Myrmephythum, Phylohydrax, nSedum, Squamellaria
  • Ruscaceae: Cordyline, Dracaena, Sansevieria
  • Sapindaceae: Erythrophysa
  • Saxifragaceae
  • Sterculiaceae: Brachychiton, Sterculia
  • Urticaceae: Laportea, Obertia, Pilea, Sarcopilea
  • Viscaceae: Viscum
  • Vitaceae: Cissus, Cyphostemma
  • Xanthorrhoeaceae
  • Zygophyllaceae
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Tassonomia delle principali specie cactacee di cactus

  • Acanthocalycium
  • Acanthocereus
  • Acharagma
  • Ariocarpus
  • Armatocereus
  • Arrojadoa
  • Arthrocereus
  • Astrophytum
  • Austrocactus
  • Austrocylindropuntia
  • Aztekium
  • Bergerocactus
  • Blossfeldia
  • Brachycereus
  • Brasilicereus
  • Brasiliopuntia
  • Browningia
  • Calymmanthium
  • Carnegia
  • Cephalocereus
  • Cephalocleistocactus
  • Cereus
  • Cintia
  • Cipocereus
  • Cleistocactus
  • Cochemiea
  • Coleocephalocereus
  • Consolea
  • Copiapoa
  • Corryocactus
  • Coryphantha
  • Cumulopuntia
  • Cylindropuntia
  • Dendrocereus
  • Denmoza
  • Discocactus
  • Disocactus
  • Echinocactus
  • Echinocereus
  • Echinomastus
  • Echinopsis
  • Epiphyllum
  • Epithelantha
  • Eriosyce
  • Escobaria
  • Escontria
  • Espostoa
  • Espostoopsis
  • Eulychnia
  • Facheiroa
  • Ferocactus
  • Frailea
  • Geohintonia
  • Grusonia
  • Gymnocalycium
  • Haageocereus
  • Harrisia
  • Hatiora
  • Hylocereus
  • Isolatocereus
  • Jasminocereus
  • Lasiocereus
  • Leocereus
  • Lepismium
  • Leptocereus
  • Leuchtenbergia
  • Lophophora
  • Maihuenia
  • Maihueniopsis
  • Mammillaria
  • Mammilloydia
  • Matucana
  • Melocactus
  • Micranthocereus
  • Mila
  • Miqueliopuntia
  • Myrtillocactus
  • Neobuxbaumia
  • Neolloydia
  • Neoraimondia
  • Neowerdermannia
  • Obregonia
  • Opuntia
  • Oreocereus
  • Oroya
  • Ortegocactus
  • Pachycereus
  • Parodia
  • Pediocactus
  • Pelecyphora
  • Peniocereus
  • Pereskia
  • Pereskiopsis
  • Pilosocereus
  • Polaskia
  • Praecereus
  • Pseudoacanthocereus
  • Pseudorhipsalis
  • Pterocactus
  • Pygmaeocereus
  • Quiabentia
  • Rauhocereus
  • Rebutia
  • Rhipsalis
  • Samaipaticereus
  • Schlumbergera
  • Sclerocactus
  • Selenicereus
  • Stenocactus
  • Stenocereus
  • Stephanocereus
  • Stetsonia
  • Strombocactus
  • Tacinga
  • Tephrocactus
  • Thelocactus
  • Tunilla
  • Turbinicarpus
  • Uebelmannia
  • Weberbauerocereus
  • Weberocereus
  • Yungasocere
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